La prima osservazione che viene in mente a chi guarda e vede lo Staffordshire bull terrier la prima volta, e’ quella di paragonarlo ad un cane culturista,con muscoli cioè molto sviluppati e visto frontalmente deve colpire la grande larghezza del torace ma , non esageratamente come nel bulldog. La testa deve essere importante e con grande espressione, scolpita nelle seguenti sezioni: muso,fronte,guance, masseteri ecc.. L’occhio è quanto di più espressivo si possa riscontrare nel mondo cinofilo: “TONDO SCURO “ e dolce come un cucciolo spaurito.
Siamo di fronte ad un ex combattente che dopo anni di selezione diventa il “NANNY DOG “ numero uno in Inghilterra, Patria natale, e Sud Africa Patria adottiva, dove svolge altri innumerevoli compiti. Si , lo Staffy è forse il cane più duttile in assoluto visto che sa svolgere lavori, sempre accanto al proprio padrone, di natura diversa: cacciatore,difensore,grande Agility, corridore e nuotatore, ma la cosa che gli riesce meglio è...accudire, giocando con rara docilità, i cuccioli d’uomo, vera passione dello Stafford. Il suo grande temperamento associato a una tempra altissima ne fanno il bambinaio più ricercato da ogni mamma.
Gran Bretagna.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 3 - terriers.
Questa particolare razza fu originata dall’incrocio tra il “Bulldog” e l’”Old English Terrier”. La razza in Inghilterra fu impiegata per tantissimi anni nei combattimenti, nei due secoli sorsi. La costruzione del cane era perfetta per questo tipo di attività. Intorno al 1930, un gruppo di amatori, tutti residenti nello Staffordshire, si riunirono e compilarono lo standard di razza.
Nel 1935 venne fondato lo Staffordshire bull terrier Club e la razza venne portata in competizioni canine di bellezza. Nel 1938 vennero conferiti i primi titoli riconosciuti.
Cane di media-piccola taglia, mesomorfo brachicefalo. E’ un cane che da’ l’impressione di grande potenza e dinamicità. Grande forza rispetto alle dimensioni. Razza dalla costruzione solida, molto muscoloso, ma allo stesso tempo molto agile e scattante. Abbastanza elegante nel portamento e molto attento a tutto ciò che lo circonda. La sua espressione è decisa e seria. Razza ben piazzata e robusta.
Questo standard è stato redatto nel 1987, ed è stato approvato nel Giugno 1987 dalla F.C.I., sostituendo ufficialmente quello dell’ UK Kennel Club del 1935.
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ASPETTO GENERALE
CARATTERISTICHE
TEMPERAMENTO
TESTA
OCCHI
ORECCHIE
BOCCA
COLLO
ANTERIORE
TRONCO
POSTERIORE
PIEDI
CODA
MOVIMENTO
MANTELLO
COLORE Nero-focato e fegato sono colorazioni altamente indesiderabili.
TAGLIA
DIFETTI
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Il commento allo standard qui riportato è tratto dal libro |
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L’espressione è veramente importante. L’espressione “divertita e interrogativa” tipica, non a caso lo Stafford è chiamato “il cane sorridente”, si perde quando gli occhi sono posizionati male rispetto all’insieme del cranio. Questo succede anche quando sono troppo piccoli o non correttamente pigmentati. Anni fa un promettente Giudice specialista, mi disse: “..gli occhi chiari sono corretti, perché così il cane può vedere meglio al buio…” beh, credo stesse pensando ad un gatto! Gli occhi chiari rovinano l’espressione del cane, per cui più scuri sono meglio è. L’unica occasione in cui accettare gli occhi chiari potrebbe essere quando sono in correlazione con il colore del mantello; ma ripeto non accettate occhi troppo chiari, qualunque colore abbia il mantello. Sebbene lo Stafford sia per me una piccola “corazzata”, l’eleganza è fondamentale ed è data soltanto da un equilibrio profondo, associato ad una buona struttura ed una buona formazione muscolare, che dia un aspetto molto atletico. Lo Stafford deve avere una buona coordinazione tra corpo e arti, che gli danno un’azione naturale, bella e fluente. Ogni sua parte, la testa, il collo, le spalle, il tronco, il posteriore, deve fondersi con le altre conferendo al cane allegria di movimento. Dovrebbe essere potente, ed agile senza alcuno sforzo nel movimento con arti paralleli sia visti di fronte sia visti da dietro con una buona spinta dei posteriori.
TESTA La testa dovrebbe essere corta, con un cranio profondo, masseteri molto pronunciati, uno stop pronunciato, un muso corto e naso nero. Lo Stafford, è probabilmente una di quelle razze in cui la testa è la parte più rappresentativa. La testa dovrebbe avere una bellezza dura , con un muso corto, profondo e forte con un’ innata forza e potenza. Questo è l’equipaggiamento da “guerra” dello Stafford con muscoli sviluppati su tutta la testa che danno alla razza la sua celebre potenza di morso. La possibilità dello Stafford di serrare e bloccare la mascella quando morde, è una leggenda da sfatare.. con una più razionale attribuzione alla grande tenacia e determinazione di carattere della razza! Molti allevatori e giudici stabiliscono come corretta la proporzione 2:1 per l’equilibrio fra cranio e muso. Le narici devono essere grandi e nere. Nella femmina, la testa deve essere ingentilita, guardandola deve dare immediatamente la certezza di star osservando una cagna. Soggetti che hanno una testa troppo maschile, trasmetteranno questa caratteristica alla loro progenie femminile, che a parità di corporatura saranno sempre in secondo piano rispetto a chi presenterà un profilo più femmineo. La testa dello Stafford dovrebbe essere ben sviluppata nella zona sottostante gli occhi per conferirgli un aspetto forte. La zona al di sotto della mandibola non deve essere sfuggente o poco profonda per non dare l’impressione di muso-piatto, o tendente verso il basso. Questo tipo di profili è altamente indesiderabile.
ORECCHIE Le orecchie dello Stafford sono molto importanti per l’aspetto generale della testa . Se le orecchie sono troppo larghe, o svolazzanti, o portate semi-erette, sono decisamente svantaggiose. Le orecchie ideali dovrebbero essere piccole sottili ed eleganti e soprattutto portate nella posizione detta a “rosa”. Vengono ripiegate all’indietro quando il cane manifesta aggressività. Le orecchie così formate e portate, danno un’espressione desiderabile allo Stafford. L’orecchio portato in posizione semi-eretta è accettabile quando l’orecchio è piccolo, mentre con un orecchio grande dà un’espressione quasi da ”elefante” e rovina l’espressione nel suo insieme. L’orecchio totalmente eretto dà al cane un’espressione da pipistrello.
BOCCA Quello che riguarda la bocca, è sicuramente il capitolo più controverso sulla razza, lo Standard dice che la chiusura dovrebbe essere a forbice (incisivi superiori che sovrastano leggermente quelli inferiori) i denti dovrebbero essere grandi e le labbra tese e aderenti. Prognatismo ed enognatismo vanno penalizzati. Se il muso è molto corto (tipo bulldog), ci sono possibilità che si verifichi prognatismo e che i denti siano molto piccoli. Fortunatamente questa situazione non si riscontra più facilmente, grazie all’attenta selezione mirata alla risoluzione di questo problema.
ANTERIORE Le zampe anteriori dovrebbero essere forti e dritte, viste frontalmente larghe fra di loro; questo non vuol dire avere le zampe tipo bulldog frontalmente, ma devono essere dritte e parallele fra loro. Le ossa devono essere forti , i piedi possono essere leggermente divergenti . Le spalle non devono essere dritte ma formare un angolo di 45°. Il collo deve essere corto ma non troppo per non precludere il buono sviluppo delle spalle. E’ molto importante lo sviluppo corretto delle spalle perché solo così si può ottenere armonia tra l’attaccatura del collo al corpo, evitando una sgradita “rottura” della linea superiore. Le spalle ben costruite si possono riscontrare anche dal movimento che deve essere ampio e sciolto. Le spalle strette darebbero un movimento tipo Fox Terrier. Lo Stafford è noto per le sue doti atletiche ed un movimento tipo Fox Terrier sarebbe disastroso.
TRONCO Le costole devono essere ben sviluppate e arcuate fin dalla colonna vertebrale. I muscoli al di sopra dei reni devono essere sviluppati , per non conferire alla schiena un aspetto piatto altamente indesiderabile perché facilmente trasmissibile alla prole. E’ molto semplice notarlo così come l’inclinazione della colonna vertebrale all’altezza della groppa. Non ci devono essere avvallamenti dietro il garrese. Lo Stafford è potente, compatto e deve avere la schiena forte. La schiena non deve essere arcuata. Il rene è corto e la linea superiore è retta.
POSTERIORE Lo Stafford ha un posteriore molto muscoloso e ben sviluppato. I garretti sono ben discesi e le articolazioni sono molto definite. Gli arti visti da dietro sono paralleli. Molto angolato, il posteriore nello Stafford è molto importante, perché solo con una buona angolazione può avere la spinta necessaria per una buona andatura. Senza questa propulsione, durante i combattimenti i cani non potevano essere rapidi e agili nelle arene per saltare, per primi sull’avversario avendo più possibilità di attaccare correttamente. Ai giorni nostri, questa funzionalità è superflua ma nel passato ha permesso allo Stafford di affermarsi in questi barbari spettacoli.
PIEDI I piedi devono essere di medie dimensioni, forti e con cuscinetti plantari ben formati. Il piede dello Stafford non deve avere dita raccolte tipo ”piede di gatto” , ma nemmeno lasse e larghe fra loro. Il piede corretto deve avere dita vicine tra loro, articolazioni elastiche
CODA Di media lunghezza è attaccata bassa, non è mai arricciata ed è portata bassa. L’attaccatura è di buone dimensioni, la coda gradualmente si assottiglia verso l’estremità. Non deve essere troppo corta per non essere sproporzionata. Assolutamente indesiderabile è la coda a cavatappi.
MOVIMENTO Il movimento deve essere sciolto, potente ed agile, senza sforzo. Gli arti sono paralleli visti di fronte o da dietro, con una spinta del posteriore ben visibile. L’ ”azione” del cane è data dall’impiego degli arti in modo da conferirgli un andatura particolare. Lo Stafford ha un proprio stile di movimento. Gli arti anteriori non devono essere né troppo larghi né troppo stretti ed i posteriori devono muoversi paralleli ad essi. Il movimento nel complesso deve essere armonico ed elastico, il cane deve essere sciolto nell’andatura, non dimostrare timore o “steppare”. Un soggetto con buone spalle, gomiti ben posizionati e posteriore ben angolato è molto piacevole da osservare in movimento. Il cane che non possiede questi requisiti non potrà mai avere l’andatura tipica. Inutile ricordare che senza una muscolatura ben sviluppata, non sarà possibile ottenere l’andatura tipica della razza.
MANTELLO Il mantello dello Stafford dovrebbe essere corto, liscio e fitto. Al tatto è molto piacevole, quando il cane è arrabbiato, il pelo al di sopra del garrese di rizza . Il mantello del cane è il primo mezzo per verificarne la buona salute. Non deve essere ruvido o lungo.
COLORE Il colore è sempre stato uno degli argomenti più discussi, soprattutto quando si parla del tipo nero-focato paragonato ai soggetti tricolori. I colori approvati sono: rosso, fulvo, bianco, nero o blu ed ognuno di questi abbinato al bianco, tigrato e bianco-tigrato. Nero-focato e fegato sono colorazioni da non incoraggiare. Nella colorazione rossa, è preferibile la maschera scura e unghie nere.
TAGLIA Il peso dovrebbe essere nei maschi da 12 a 17 chili, e per le femmine da 10 a 15 chili. L’altezza varia tra 35 3 40 cm. E deve comunque sempre essere commisurata al peso. Deve esistere una stretta relazione tra peso e altezza, che si raggiunge con un allevamento ragionato e serio. |