Dove NON prendere uno Staffordshire Bull Terrier

Staffordshire bull terrier

Negli ultimi anni , anche grazie alla pubblicità sul web e sui social network , commerciare Staffordshire Bull Terrier senza avere la minima competenza e senza rispetto per la razza che si alleva , è diventato un buon business. Ovviamente c'è chi lavora con i cani ed è una persona più che seria , basti vedere i numerosi allevatori imprenditori agricoli che sono riusciti a coronare il sogno di poter vivere della propria passione. Vivere di cani è una fortuna , è come un artista che riesce a mantenersi con le sue opere . . .anche in cinofilia però esistono falsari e truffatori . Questo articolo nasce con la mia solita voglia di tutelare i cani e la razza , rompendo le uova nel paniere a molti . La differenza tra "canaro" e "allevatore" qual'è ? molto semplicemente il canaro cerca profitto e bassi costi , l'allevatore cerca di migliorare la razza selezionando al meglio , cercando anch'egli un ritorno economico ma in funzione della qualità e della selezione che porta avanti .

 

Elencherò alcuni punti che possono far riconoscere il canaro di turno che cerca di rifilarvi un cucciolo :

 

  • i canari odierni di Staffordshire Bull Terrier sono soggetti che in pochi mesi o pochissimi anni si sono riempiti di cani e che producono una quantità smisurata di cuccioli senza avere un minimo progetto.

  • solitamente non hanno i test genetici minimi L2hga & Hc , e rifilano la solita favola che i nonni sarebbero esenti bla bla bla...ma senza alcuno straccio di prova.

  • il canaro medio accoppia le fattrici il prima possibile , controllate che la fattrice non si sia accoppiata prima almeno dei 18 mesi di età .

  •  il colore dei cuccioli e la differenza di prezzo tra essi , un buon cucciolo di 60 / 90 giorni nero non può valere meno di un cucciolo blue o pezzato , l'unica differenza è la commerciabilità di un colore rispetto ad un altro e questo non fa parte del modo di ragionare di un allevatore serio.

  • Un canaro ha una bassa cultura cinofila e cinotecnica , poca esperienza , e non è in grado di rispondere alle domande ed esigenze dell'acquirente in maniera competente e professionale.

  • Gruppi Facebook : non date troppo credito a queste entità , ve lo scrivo da amministratore di uno dei primi gruppi italiani dedicati alla razza , gruppo non è stato creato per vendere cuccioli ma per informare sulla razza , gli amministratori non dovrebbero usarlo per commerciare i propri cani.
    I Like  o i profili facebook molto seguiti , non sono necessariamente sinonimo di serietà , così come gli allevatori simpatici e divertenti non sempre sono i più competenti.

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Commenti: 3
  • #1

    Alessandra (giovedì, 16 febbraio 2017 13:05)

    Ciao Stefano ti seguo sempre ed apprezzo il tuo lavoro e la tua serietà. Purtroppo ti ho conosciuto dopo aver preso il mio Jake anche se non posso dire nulla del mio allevatore. Due chiacchiere le avrei fatte volentieri.
    Il tuo articolo mi piace e lo sottoscrivo. Credo però che alcune volte anche gli allevatori riconosciuti come tali e con tanto di affisso rispettino tutte le buone regole che elenchi
    Con stima
    Alessandra Casale

  • #2

    Nicola (mercoledì, 02 maggio 2018 18:41)

    Hai perfettamente ragione e nella tua regione più di qualcuno fa questo.......come da sempre dico...bisognerebbe avere un tripadvisor x allevatori...controllato certamente...ma di riferimento a tante persone in avvicinamento alla razza

  • #3

    Francesca (sabato, 04 agosto 2018 10:27)

    Ciao Stefano, purtroppo ti ho conosciuto solo dopo aver adottato la mia staffyna.
    Leggo sempre con grande interesse i tuoi appunti.peccato solo che il tuo allevamento ed il tuo gruppo nn siano in Friuli. Continua così!